Homepage » Viaggi » Nel regno delle mele - VAL DI NON E VAL VENOSTA

Viaggia con noi

Nel regno delle mele -  VAL DI NON E VAL VENOSTA

Nel regno delle mele - VAL DI NON E VAL VENOSTA 

Il programma e i costi del viaggio sulle montagne del Trentino

Data: 10/7/2021 - 20/7/2021
Località: Val di Non e Val venosta
Prezzo:  € 0,00

Quando l’inverno se ne va e sboccia la primavera, la neve ancora luccica sulle montagne ma gli alberi si risvegliano e le valli del Trentino-Alto Adige si colorano di boccioli rosa che si aprono al primo caldo sole trasformandosi in addobbi bianchi con l’interno rosso: sono i fiori dei meli. 

Golden, Stark, Fuji, Renette, Gala, Golden Delicious, Granny Smith,  Jonagold, Morgenduft, Red Delicious, Pink Lady…., mele per tutti i gusti, dolci e succose o aspre e croccanti, tutte profumate e adatte ad ogni pasto o elaborata pietanza perché tutte le varietà sono caratterizzate da un aroma fresco, una polpa soda e croccante e una magnifica colorazione. Si trova sempre la mela giusta per ogni gusto!

Queste sono le mele delle valli di Non e Venosta!

Con ACI Camper percorreremo le strade delle mele ammirando però anche trasparenti laghi alpini e alzando lo sguardo su ghiacciai e cime innevate, scopriremo borghi nascosti e castelli pieni di storia, percorrendo valli incontaminate dove il tempo sembra essersi fermato.

Il Trentino - Alto Adige è una terra di contrasti, che si fondono dando vita ad un’atmosfera unica, da vivere in piena libertà nei suoi affascinanti spazi aperti. Le imponenti vette fanno da sfondo ai dolci pendii ricoperti di vigneti e frutteti, la vita contadina si fonde con la modernità, tradizioni alpine e caratteristiche mediterranee vivono in perfetto connubio, mentre  italiano, tedesco, ladino e tanti dialetti, raccontano la storia di questa terra. 

 

  

SABATO 10/7  -  km 52

 

Arrivo dei partecipanti nella mattinata.

Per questo tour di Aci Camper, ci troveremo, come luogo di partenza, tutti a Trento presso il Museo dell’Aereonautica Caproni (0461 944888 - coordinate 46 01 13 71 N 11 07 36 59 - 46.020474 N 11.12683 E) in Via Lidorno 3, sito a fianco del piccolo aeroporto cittadino. Uscita A22 Trento sud e poi seguire a dx le indicazioni.

Terminati gli arrivi e sbrigate le varie incombenze…. burocratiche, dopo il pranzo in camper o al ristorante-bar annesso, andremo a visitare il museo. 

Il Museo dell’Aeronautica di Trento, fondato dal pioniere dell’aviazione trentino Gianni Caproni,  raccoglie ed espone una collezione di aeromobili storici originali di rilievo mondiale. Il Museo espone la prima collezione aeronautica al mondo, costituita negli anni Venti del Novecento. Sin dai suoi primi anni di attività, Gianni Caproni decise di conservare all’interno delle sue officine alcuni fra i suoi aerei più importanti, anziché procedere alla loro dismissione e al riutilizzo dei materiali per altre costruzioni. Questa scelta, nel 1927, maturò nella fondazione del Museo a Taliedo, in provincia di Milano. La sua sede a Trento fu inaugurata nel 1992. 

Terminata la visita, usciamo dalla città e ci dirigiamo verso nord lasciando la Valle dell’Adige ed imboccando la Val di Non. Possibilità di gasolio strada facendo.

 Siamo nel regno delle famose “Melinda” tanto pubblicizzate ed altrettanto buone. Prima fermata infatti sarà a MONDO MELINDA per visitare l’esposizione e per chi vuole, comprarle. Risaliamo la valle per fermarci nell’area di sosta attrezzata LA SOSTA di Smarano  N 46.350230, E 11.110250  gestito dalla trattoria caratteristica a fianco. Cena e pernottamento in camper.  

DOMENICA 11/7

Al mattino verrà a prenderci una navetta che ci porterà al Santuario di San Romedio, raggiungibile anche a piedi con bella passeggiata, luogo di culto della valle fin dai tempi antichi e conosciuto anche per il recinto degli orsi. Possibilità di ascoltare la messa.

Il Santuario di San Romedio nelle vicinanze di Sanzeno in Val di Non è sicuramente il più interessante esempio di arte cristiana medioevale presente in Trentino. Si tratta di un noto luogo di pellegrinaggio, costruito su una rupe calcarea alta oltre 70 metri.

Immerso in una splendida cornice naturale, il complesso architettonico è formato da più chiese e cappelle costruite sulla roccia. L'intera struttura è collegata da una ripida scalinata con ben 131 scalini. La cappella più antica dell'edificio risale all'XI secolo, nel corso dei secoli sono state erette altre tre piccole chiese, due cappelle e sette edicole della Passione. Questo suggestivo luogo ricco di spiritualità sorge grazie alla figura dell'eremita Romedio di Thaur. Alla morte dell'eremita, i suoi fedeli scavarono nella roccia la sua tomba dando così vita ad un culto che continua ancora oggi.

Terminata la visita, ritorniamo ai nostri camper dove pranzeremo e ci godremo un pomeriggio tra i boschi lasciando ai “domenicali” l'uso delle strade........Alla sera tutti assieme ci godremo una cena con specialità trentine presso l’Osteria I TRE BRIGANTI  annessa alla nostra area di sosta.

LUNEDI’ 12/7 - km 52

Si riprende il viaggio verso nord. Attraversiamo tutta la valle fino quasi al vertice per poi imboccare sul lato occidentale, una strada di montagna, costruita non molti anni fa, per congiungere due paesi dell’ Alto Adige (Proves e Lauregno) ma geograficamente in Trentino, con la provincia di competenza. Lo sorso anno è stata percorsa dal Giro d'Italia!

Prima di pranzo però, ci fermeremo ad uno dei migliori caseifici della valle dove verrà offerto un piacevole assaggio e potrete fare acquisti. Sosta pranzo. 

Ora siamo in ALTO ADIGE-SUEDTIROL e la nostra sosta sarà nel piazzale della funivia che sale a Schwemmalm, zona sciistica invernale ma anche balcone estivo sulla valle. Di fronte avremo il grande lago dello Zoccolo con belle passeggiate. Pranzo in camper. Nel pomeriggio, salita con cabinovia al monte per ammirare il paesaggio.  Unici servizi quelli del bar della cabinovia a valle.  

MARTEDI’ 13/7 - km 75 Al mattino PRESTO ridiscendiamo la valle per portarci a Lana, centro agricolo e turistico della valle dell’Adige. Da qui si prosegue in direzione Merano e si imbocca la Val Venosta.  Il visitatore che percorre la stupenda conca meranese contempla la bellezza unica di un luogo dove la natura si sposa con la sapiente mano dell’uomo, creando una rara armonia. Appena lasciata Merano in direzione della Val Venosta, saremo attirati da distese di meleti che fanno concorrenza, con il marchio della coccinella “VIP” alle mele “Melinda” della precedente Val di Non. Dopo pochissimi chilometri eccoci a Rablà per visitare un museo che rallegra e entusiasma grandi e piccini: Mondotreno! Ci organizzeremo per il parcheggio in quanto vi è difficoltà per i posti. 

Mondotreno è la più grande installazione digitale di ferrovie in miniatura d‘Italia e rappresenta, con i suoi oltre 20.000 pezzi e 800 m di rotaie, è una delle maggiori collezioni private di treni in scala. Mondotreno affascina per i suoi plastici sorprendenti, riproduzioni in scala 1:87 (H0) complete di numerosi dettagli ed elementi interattivi che suscitano nei visitatori grande stupore. Su una superficie espositiva di 40 metri quadri si snodano i percorsi di tantissimi treni in miniatura in movimento, un piccolo spazio ricco di dettagli curati e con un‘incredibile varietà di paesaggi che catturano lo sguardo, inducendo a soffermarsi in questo mondo fantastico.

Terminato, breve fermata a SPECKWORDL per visitare un piccolo museo e lo shop di una rinomata azienda e poi risaliamo passando da Naturno con la chiesetta longobarda di San Procolus. Da qui ci immettiamo in Val Senales, dai caratteristici masi tutti in legno. Costeggiando il grande lago, giungiamo al termine (Maso Corto) da dove parte la funivia per il ghiacciaio, famoso per lo sci ma soprattutto per il ritrovamento della “Mummia del Simulaun” . Con la funivia aperta in stagione, per chi vuole è possibile la salita al ghiacciaio facoltativa.  (va tenuto conto che lo sbalzo in salita e in pochi minuti è di 1000 metri – da 2000 a 3000 – per cui attenzione a chi soffre di pressione) Biglietto NON COMPRESO a carico di ogni partecipante

All’inizio degli anni 70 sono iniziati i lavori di costruzione della funivia, proprio sul posto dove una volta c’era il maso più grande di Maso Corto. Nel 1975 la funivia è stata inaugurata e da qual punto in poi, il grande successo dell’area sciistica si è fatto notare ed ha portato innumerevoli ospiti ed appassionati di sci e snowboard sul ghiacciaio e nel piccolo paesino della Val Senales. 

Parcheggiamo i nostri mezzi nell’aerea della funivia di SENALES  Nord46°45'15,21''Est 10°47'1,98'' dove ceneremo e pernotteremo. 

MERCOLEDI’ 14/7 - km 65

Al mattino di buon ora, scenderemo nuovamente verso Naturno. Sul bivio che immette nuovamente in Val Venosta, sopra una roccia, si erge Castel Juval, la casa del re degli 8000, Reinhold Messner. 

Castel Juval (Schloss Juval) fu probabilmente eretto verso il 1250 e deve il suo nome probabilmente alla parola latina "iuvalis", che significa "giogo". La più antica testimonianza in fonti scritte risale al 1278, quando il castello era di proprietà di Hugo von Montalban. Nel XIV secolo, il maniero appartenne invece ai Signori di Starkenberg. Dopo vari cambi di proprietà nei seguenti secoli, Castel Juval stava per cadere in rovina. Nel 1913, l'olandese William Rowland acquistò la rovina e la fece accuratamente restaurare sotto il progetto e la direzione dell'architetto meranese Adalbert Wietek. Nel 1983 invece, Castel Juval che vanta una bellissima posizione, passò nelle mani del rinomato alpinista Reinhold Messner. Da quel momento in poi il maniero è diventato museo, vigneto ed agriturismo tutto in uno.

Ridiscendiamo la val Senales per salire poi ancora verso nord; le piantagioni delle croccanti mele della Venosta (VIP), piano piano lasciano il posto alle albicocche e più su con il clima ben diverso, alla verdura. Famose le verze della valle con le quali si fanno i ben conosciuti crauti!  Passando per Sluderno, dove si erge Castel Coira, parcheggiamo per andare a visitarlo.  Solo per un numero limitatoe per i più anziani o in difficoltà di cammino, una piccola navetta sarà di aiuto; per altri 10 min a piedi e saremo all’entrata del maniero.

Castel Coira (Churburg), uno dei più grandiosi e meglio conservati castelli dell'Alto Adige, s'innalza all'entrata della Val di Mazia sopra Sluderno (Schluderns). Sotto il nome "Curberch", il castello venne menzionato per la prima volta nel 1259 in un documento del principe-vescovo di Coira, Enrico di Montfort, per quale iniziativa fu anche iniziata la costruzione del castello verso il 1250. Ma già nel 1297 la struttura passò nelle mani dei Signori di Mazia (Matsch). All'inizio del XVI secolo, dopo l'estinzione della famiglia dei Signori di Mazia, il castello passò nelle mani dei Conti Trapp, i quali ancora oggi sono in possesso del maestoso castello. Il nucleo più antico del castello, risalente al periodo romanico, è formato dal mastio, dal palazzo e dal muro di cinta che circonda un ampio cortile interno. Fino al XVI secolo, il castello mantenne il suo aspetto altomedievale, fino a quando la proprietà passò ai Conti Trapp, i quali iniziarono ampi lavori di ristrutturazione e di nuova edificazione. Si aggiunsero quindi alla struttura ulteriori edifici abitativi, bastioni, una cappella, un loggiato e terrazze del giardino in stile gotico. Solo verso la metà del XVI secolo, l'antico castello venne trasformato in una ricca residenza rinascimentale. Dato che il castello non fu mai distrutto, troviamo oggi all'interno oggetti antichi quasi perfettamente conservati. Notevoli sono per esempio la scultura della Madonna risalente al 1270, le incisioni lapidarie nella cappella come anche il bellissimo porticato dipinto con la volta rinascimentale fatta di marmo di Lasa. Inoltre, all'interno di Castel Coira si trova la più grande armeria del mondo. Nella sala delle armature sono conservate più di 50 armature complete, come anche spade ed altre armi difensive, tutti in un ottimo stato. re.

<!-- /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} p.MsoListParagraph, li.MsoListParagraph, div.MsoListParagraph {mso-style-priority:34; mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; margin-top:0cm; margin-right:0cm; margin-bottom:0cm; margin-left:36.0pt; margin-bottom:.0001pt; mso-add-space:auto; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} p.MsoListParagraphCxSpFirst, li.MsoListParagraphCxSpFirst, div.MsoListParagraphCxSpFirst {mso-style-priority:34; mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-type:export-only; margin-top:0cm; margin-right:0cm; margin-bottom:0cm; margin-left:36.0pt; margin-bottom:.0001pt; mso-add-space:auto; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} p.MsoListParagraphCxSpMiddle, li.MsoListParagraphCxSpMiddle, div.MsoListParagraphCxSpMiddle {mso-style-priority:34; mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-type:export-only; margin-top:0cm; margin-right:0cm; margin-bottom:0cm; margin-left:36.0pt; margin-bottom:.0001pt; mso-add-space:auto; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} p.MsoListParagraphCxSpLast, li.MsoListParagraphCxSpLast, div.MsoListParagraphCxSpLast {mso-style-priority:34; mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-type:export-only; margin-top:0cm; margin-right:0cm; margin-bottom:0cm; margin-left:36.0pt; margin-bottom:.0001pt; mso-add-space:auto; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} .MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-size:11.0pt; mso-ansi-font-size:11.0pt; mso-bidi-font-size:11.0pt; font-family:Calibri; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:Calibri; mso-fareast-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;} .MsoPapDefault {mso-style-type:export-only; text-align:justify;} @page WordSection1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;} div.WordSection1 {page:WordSection1;} /* List Definitions */ @list l0 {mso-list-id:505051104; mso-list-type:hybrid; mso-list-template-ids:717495294 68157441 68157443 68157445 68157441 68157443 68157445 68157441 68157443 68157445;} @list l0:level1 {mso-level-number-format:bullet; mso-level-text:; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; text-indent:-18.0pt; font-family:Symbol;} @list l0:level2 {mso-level-number-format:bullet; mso-level-text:o; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; text-indent:-18.0pt; font-family:"Courier New"; mso-bidi-font-family:"Courier New";} @list l0:level3 {mso-level-number-format:bullet; mso-level-text:; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; text-indent:-18.0pt; font-family:Wingdings;} @list l0:level4 {mso-level-number-format:bullet; mso-level-text:; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; text-indent:-18.0pt; font-family:Symbol;} @list l0:level5 {mso-level-number-format:bullet; mso-level-text:o; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; text-indent:-18.0pt; font-family:"Courier New"; mso-bidi-font-family:"Courier New";} @list l0:level6 {mso-level-number-format:bullet; mso-level-text:; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; text-indent:-18.0pt; font-family:Wingdings;} @list l0:level7 {mso-level-number-format:bullet; mso-level-text:; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; text-indent:-18.0pt; font-family:Symbol;} @list l0:level8 {mso-level-number-format:bullet; mso-level-text:o; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; text-indent:-18.0pt; font-family:"Courier New"; mso-bidi-font-family:"Courier New";} @list l0:level9 {mso-level-number-format:bullet; mso-level-text:; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; text-indent:-18.0pt; font-family:Wingdings;} -->