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Caro tariffe per la sosta: Livorno-Pisa, così vicine ma così lontane

Il confronto tra tariffe e agevolazioni per i residenti è impietoso, a favore dei ‘cugini’ pisani

Data: 25/10/2018

Caro tariffe per la sosta: Livorno-Pisa, così vicine ma così lontane

Pisa- Livorno, uno a zero. Il derby lo vincono senza discussione i ‘cugini’, almeno per quanto riguarda i costi che gli automobilisti devono sostenere per parcheggiare il proprio mezzo a quattro ruote.

All’ombra della Torre Pendente si risparmia e non poco, rispetto a quanto avviene in prossimità dei Quattro Mori. Il confronto, portafoglio e numeri alla mano, è difatti impietoso e fa riflettere, oltre che arrabbiare. Prendiamo come spunto la notizia pubblicata sull’edizione pisana de Il Tirreno di sabato scorso, 20 ottobre.

Pisa: tendenza opposta e corretta. Nel menzionato articolo si può leggere: “L'assessore Dringoli - ha detto il sindaco - sta lavorando ad un nuovo piano della sosta. Ma vogliamo dare risposte immediate e per questo, dopo l'incontro con Confesercenti, abbiamo concordato l'introduzione di una sperimentazione in vista delle prossime festività natalizie: sosta gratuita il sabato pomeriggio negli stalli a pagamento, già a partire da fine novembre. E magari in futuro possibilità di trovare altre finestre in particolari mesi dell'anno, magari con sosta gratuita dalle 18”.

E ancora, riguardo alle polemiche dell’ultim’ora per la realizzazione di nuovi posti a pagamento in corso lungo il litorale pisano, il Sindaco Conti pare avere intenzione di stoppare e invertire tale tendenza. “ ‘La realizzazione di nuovi stalli a pagamento sul litorale è stata bloccata. Gli attuali dirigenti di Pisamo non possono pensare di gestire la società come fosse cosa loro. Il 7 novembre comunque nomineremo il nuovo presidente’. Non usa mezzi termini il sindaco Michele Conti nel rispondere ai dirigenti di Confesercenti sulla questione dei nuovi stalli che in questi giorni Pisamo sta realizzando sul litorale. ‘Addirittura ieri - ha detto al primo cittadino Simona Rindi, presidente del Ccn di Marina - ne sono state realizzate altre due a Tirrenia nell'area dell'ex distributore dove esiste un vincolo della Sovrintendenza’. ‘Quanto è successo è assurdo - dice Conti - anche perché il nostro obiettivo è quello di rivedere l'attuale piano di sosta a pagamento sul litorale. Stiamo pensando ad una riduzione degli stalli blu e ad una revisione in basso delle tariffe. Ipotizzando anche l'introduzione del disco orario per garantire comunque una turnazione dei veicoli. Ecco quindi che ogni intervento fatto in questi giorni, diciamo in automatico, è stato bloccato’ ”.

Un trend incredibilmente opposto rispetto a quello seguito dall’Amministrazione labronica, che sta portando avanti l’operazione ‘stalli blu’ in tutta la città, lungomare (almeno nel tratto che si estende dalla Bellana a Barriera Margherita) incluso.

Appurata questa macroscopica divergenza di vedute, scendiamo comunque nel dettaglio per capire quali sono le differenze di trattamento più evidenti tra due realtà urbane che, per grandezza e conformazione, pur presentando qualche naturale differenza, non dovrebbero essere tanto distanti nelle modalità di gestione del sistema della sosta.

PisaPass: agevolazioni per i residenti. A Pisa, ad esempio, per la sosta in ZSC a favore dei residenti e dei domiciliati si possono chiedere fino a un numero di 3 permessi. Tagliandi che presentano in ogni caso sempre lo stesso costo, con la sola differenza di prezzo ovviamente in base all’area per i quali si vanno a richiedere, se più o meno defilata rispetto al centro (si spazia dai 30 euro dell’A1 ai 74 dell’A3). Questo non avviene a Livorno: qui si prevede una progressione a salire dei costi che è deliberatamente e fortemente penalizzante, nel caso s’intenda chiedere il secondo e terzo tagliando (30 euro per la prima o unica auto del nucleo familiare, 50 euro per la seconda, 150 euro per la terza e successive). Il tutto senza dimenticare l’invenzione del PisaPass: una formula prevista per venire incontro ai locali (tutti i residenti pisani e dei comuni limitrofi), almeno sotto il profilo economico. Una card che consente di avere diritto a tariffe fortemente ridotte (meno 30 centesimi l’ora nelle zone A1 e B, mentre lo sconto sale a 70 centesimi in zona A2 e addirittura fino a 1,15 euro in zona A3) e che è possibile richiedere gratis per i cittadini, mentre per i restanti residenti dell’area periferica la spesa è irrisoria (15 euro annuali).

Tariffe più basse e sosta di cortesia. Inoltre, in generale, le tariffe orarie intere per la sosta risultano essere più contenute: si riesce a scendere anche sotto la famigerata soglia di 1 euro ad esempio per un’ora di parcheggio nella più marginale zona A1. Addirittura per la centralissima zona A3, vale a dire sui lungarni e a ridosso dell’asse pedonale corso Italia-ponte di mezzo-Borgo Stretto, è prevista comunque la possibilità della sosta di cortesia invano richiesta per anni dal nostro Ente ad esempio per via Grande. I primi 20’ sono gratuiti: la formula perfetta per chi si reca in centro soltanto per espletare una commissione o fare un acquisto molto veloce, favorendo peraltro in maniera indiretta il ricambio dei mezzi in sosta. E’ fisiologico difatti che qualora l’automobilista si trovi costretto a pagare per l’ora intera, senza che sia stata volontariamente prevista alcun tipo di frazionabilità in base al tempo effettivo di permanenza nello stallo blu, quest’ultimo tenderà a non sprecare il denaro speso, cercando di sfruttare quanto più possibile il tempo a propria disposizione.

A tal proposito, per Livorno ipotizzammo già anni fa la concessione di una sosta gratuita a tempo limitato anche all’interno degli stalli contrassegnati in blu, magari entro un intervallo massimo compreso tra i 15 e i 20 minuti, controllabile attraverso l'apposizione del disco orario oppure tramite l'esibizione dell'apposito tagliando rilasciato dalle macchinette per la riscossione già presenti in prossimità dei parcheggi. Si tratterebbe di una sosta caratterizzata da un continuo ricambio e da una veloce turnazione delle auto dei tanti clienti degli esercizi commerciali e degli altrettanti frequentatori degli uffici. Gran parte di questi, si rivelano spesso interessati soltanto a fare una rapida 'puntata' per l'acquisto mirato e/o per provvedere al ritiro di un bene o di un documento prenotato in precedenza. Non ci pare giusto che tale ampia fetta di automobilisti sia costretta a sborsare il costo di una tariffa oraria piena.

Modello ispirato. A Pisa, Tirrenica Mobilità ha vinto un appalto della durata di 6 anni che fornisce occupazione per 63 addetti chiamati a coprire anche alcune unità aggiuntive per le gestioni estive degli stalli blu sul litorale, esattamente a Marina di Pisa e Marina di Vecchiano. Oltre al controllo delle soste, svolto con gli ausiliari del traffico nei parcheggi istituiti nel territorio comunale, Tirrenica Mobilità ha la gestione operativa anche di tre parcheggi in struttura. In affiancamento agli agenti della Polizia Municipale, gli ausiliari di Tirrenica mobilità effettuano persino il controllo della autorizzazioni all’interno delle ZTL, attraverso l’uso di smartphone e di reader RFID portatile.

A nostro parere sul tema in oggetto non esiste alcuna valida motivazione ( sociale, economica, strutturale o di altro tipo) che possa giustificare l'oggettiva penalizzazione dell'automobilista livornese. Perché, complice anche il rapporto di collaborazione instaurato dal Comune con la stessa azienda, questo modello virtuoso non può rappresentare almeno una fonte di ispirazione per una realtà urbana come la nostra, distante appena 20 chilometri?

Riccardo Heusch e Virgilio Marcucci

Presidenti Commissione Traffico e Mobilità / Tutela dei diritti automobilisti 

AC Livorno