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Stradario di Livorno (città e hinterland) 2018: la guida aggiornata

E' stata presentata anche quest'anno la pubblicazione 'salvavita' destinata agli autisti in emergenza

Data: 20/04/2018

Stradario di Livorno (città e hinterland) 2018: la guida aggiornata

Presso la Sala del Consiglio della Provincia, è stato ufficialmente presentato anche per questo 2018 il fondamentale prontuario realizzato dalla Misericordia di Livorno.

Una pubblicazione ideata e destinata in primis, come di consueto, a chi deve guidare in condizioni di emergenza. Eppure lo Stradario di Livorno, giunto così già alla sua dodicesima edizione e allargatosi per quest’anno anche alle indicazioni relative alle strade della periferia e de limitrofo territorio del comune capoluogo di provincia, è divenuto ormai uno strumento imprescindibile.

Oltre che da collezione anche per chi, come gli autisti delle ambulanze o dei mezzi delle Forze Armate, non è direttamente interessato alle situazioni dove anche un solo secondo risparmiato per raggiungere la meta voluta può rappresentare un problema evitato o, ancora più spesso, una vita salvata.

A cura del decano della Misericordia Giovanni Bitossi, passata di mano in mano a bordo delle ambulanze delle auto delle Forze dell’Ordine sino ai camion dei vigili del fuoco, la guida si è andata sempre più ampliando (parliamo oggi di due pubblicazioni ben distinte e separate, tra centro urbano e hinterland), ricca di dettagli e indicazioni sempre aggiornatissime riguardo le più recenti variazioni, ormai molto frequenti, nel sistema viario cittadino.

Per questo, alla presentazione, un plauso all’opera e ai suoi autori è giunto direttamente dalla rappresentanza dei colleghi della Svs, del Comando dei Vigili del Fuoco e dell’Accademia Navale di Livorno. Tutti presenti in sala per consultare questa guida che rappresenta uno strumento prezioso al dine di migliorare la prestazioni del soccorso in termini di efficienza e tempistività dell’intervento.

Alla conferenza stampa di presentazione ha poi presenziato anche l’Assessore comunale alla viabilità urbana Giuseppe Vece.

“Parliamo di un progetto antico ma per il futuro – ha preso la parola Bitossi, vicino a spegnere la significativa candelina dei 50 anni spesi al fianco della Misercordia livornese – Chiunque desidera da sempre percorrere la strada più veloce e diretta non può fare a meno di consultare, prima della partenza a sirena in quindici secondi l’itinerario giusto per arrivare sul luogo. Spesso i sistemi di navigazione satellitare non reagiscono in tempo adeguato per la guida in stato di emergenza essendo più lenti e costringendo spesso gli operatori a tornare indietro quando ormai hanno imboccato la strada sbagliata. I due libri sono già aggiornati con tutti i nuovi sensi di marcia, già approvati e istituiti fino al prossimo luglio”.

“E' ormai divenuta una tradizione per la nostra Istituzione pregiarsi di presentare alle Autorità cittadine ed agli operatori del settore l’edizione del proprio stradario per la guida all'emergenza per l’anno in corso – è stato invece il commento del Commissario dell’Arciconfraternita della Misericordia di Livorno, Domenico Mannino - Si ricorda che l'opera, nata grazie alla spontanea volontà e alla comprovata esperienza di autista volontario del nostro Capo Guardia Attivo Giovanni Bitossi, ha assunto anche per quest’anno nella sua XII edizione una veste in cui il supporto cartaceo è completato da un cd-rom per le sale operative. Com’è noto, il valore di questo stradario della città di Livorno e suoi dintorni, unico nel suo genere e frutto di anni di rilevazioni in loco con uno speciale impegno nella raccolta di dati e di verifiche toponomastiche e territoriali è divenuto per molti strumento operativo prezioso ed insostituibile per il suo uso e per la sua efficacia che permette di trovare rapidamente accessi alle strade e numeri civici. Preme ricordare ancora una volta il consueto contributo dato dai Comuni di Livorno e Collesalvetti, dai Vigili Urbani, i Carabinieri, la Polizia di Frontiera Marittima e l'Autorità Portuale a cui vanno tutti i nostri sentiti ringraziamenti. Com’è ormai noto, per l’uso della guida è sufficiente la conoscenza di sole dieci strade principali per raggiungere le oltre 1.200 della città e delle 250 delle località e frazioni circostanti, dando così la possibilità d’usufruirne anche a coloro che soggiornano da poco tempo in Livorno. Si ricorda, inoltre, che l’esigenza di aggiornare annualmente la guida nasce non solo per adeguarla alla reale situazione del territorio come l’apertura di nuove strade, ma anche alle variazioni di denominazione, ai sensi unici di marcia, le strettoie, l'altezza dei ponti, gli sterrati, i giorni di chiusura in occasione di mercati o manifestazioni periodiche. Sono previsti, tra l'altro, due percorsi alternativi: uno per gli itinerari ordinari, l'altro per le emergenze. In tal modo, specie in caso di soccorso, si ha la garanzia di un intervento più rapido e sicuro sul percorso da seguire. La guida, nata come semplice supporto per gli operatori sui mezzi d’emergenza, ha avuto una rapida fortuna con la sua ampia diffusione in tutto il territorio comunale ed oltre, ad uso di tutti i soggetti che svolgono attività su strada, pubblici o privati che siano, divenendo l’unico stradario dell’emergenza in Italia. È stato denominato da anni “ Salvavita ” in quanto il suo utilizzo ha abbattuto i tempi d’intervento di tutte le unità operative. Le novità di quest’anno consistono in settecento modifiche rispetto all’edizione precedente, con una maggiore impostazione che lo ha reso ancora più intellegibile, rendendolo fruibile anche ai non addetti alle emergenze a alla salvaguardia al cittadino.
L’abbinamento dei due volumetti, dove sono presenti tutti i dati logistici e toponomastici, copre tutto il territorio del Comune di Livorno per un totale di Kmq 214 (Città di Livorno e dieci paesi limitrofi) ed ha anche possibili percorsi su comuni confinanti. Altra novità è l’inserimento di numerose carte stradali ufficiali delle zone interessate e l’aggiornamento di quelle già preesistenti. Su consiglio di S.E. il Vescovo, sono state indicate nella guida anche i vari percorsi per raggiungere le sedi e luoghi di culto di tutte le comunità religiose cittadine. Si auspica che anche questa edizione 2018 possa essere accolta col favore delle precedenti, nella speranza che concretizzi l’utilità per la quale è stata concepita. A tale proposito saranno sempre graditi i suggerimenti e le segnalazioni di tutti, operatori e non. “