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Data: 18/02/2010

Segnali da valutare in ottica positiva perché interpretabili come conseguenza di una maggiore apertura da parte delle autorità competenti in materia anche nei riguardi dei molteplici suggerimenti provenienti da soggetti esterni. Una sorta di presa di coscienza collettiva circa l’annoso problema del traffico che però in precedenza l’automobilista, al contrario trascurato, vessato e poco rispettato, non pareva avvertire affatto. Il bisogno di interventi si sentiva fortemente in primis lungo il tratto stradale che si snoda lungo il Viale Nazario Sauro, come più volte segnalato dal nostro Ente. Malgrado ciò però, resta ancora poco chiara la motivazione addotta dall’Amministrazione per giustificare la rinuncia ad una rotatoria che al contrario si sarebbe rivelata a dir poco preziosa all’altezza dell’incrocio dei cimiteri con l’Aurelia: una soluzione la cui prima proposta affonda addirittura le radici all’inizio degli anni ’90, con un progetto presentato a suo tempo con estrema lungimiranza da un tecnico dello stesso Comune. Una rotatoria in sostituzione di quell’incrocio attualmente presente alleggerirebbe di non poco la costante formazione di ingorghi e favorirebbe la svolta a sinistra in direzione di via dell’Ardenza. L’immissione di via Cattaneo con viale Sauro verrebbe concessa soltanto verso destra per portarsi alla rotatoria dei cimiteri e di qui l’automobilista potrebbe scegliere tutte le direzioni. Facendo ciò, diverrebbe anche di scarsa utilità la creazione della rotatoria successiva a livello di via G.Da Verrazzano, mentre essenziale sarebbe la soluzione di quella gemella all’incrocio con via dei Pensieri. Mettendo in campo queste semplici ma efficaci soluzioni, si eliminerebbe una rotatoria che risulterebbe inutile: difatti, gli automobilisti in uscita da via Caduti del Lavoro con obbligo di svolta a destra si potrebbero portare sulla nuova rotatoria di Via dei Pensieri e di qui imboccare le direzioni volute. In aggiunta a ciò, si risparmierebbe la posa in opera di un semaforo come quello previsto per via Cattaneo: l’impianto infatti si presenterebbe come inefficace ed errato, data la scarsa distanza con l’altro segnalatore luminoso qualora non venisse realizzata la rotatoria dei cimiteri. Se si dovesse ricorrere invece a questa seconda soluzione, le rotatorie da realizzare allora diverrebbero due: una a livello di via Cattaneo e l’altra all’altezza dell’incrocio con via dei Pensieri. Al fine di migliorare la fluidità del traffico e di conseguenza la sicurezza dello stesso transito dei veicoli, l’ AC Livorno propone così di spostare il semaforo pedonale, traslandolo dalla posizione attuale sino a raggiungere l’altezza del vivaio Biricotti: un punto certamente più sicuro in virtù della sua distanza più che sufficiente da un precedente impianto semaforico. Per quanto concerne gli interventi preventivati lungo viale Mameli, la soluzione del senso unico appare buona sulla carta. Anche se, come sempre, resta poi da verificare nella sua efficacia una volta applicata nella realtà della viabilità labronica. Non prevedendo ulteriori grandi opere, almeno a quanto riportato attraverso i media locali, l’Amministrazione il passo può essere aperto anche a livello sperimentale. Ottima su tutto il resto, l’idea del ‘telecomando’ riservato per il passaggio preferenziale degli autobus: una tecnologia che potrebbe rivelarsi utile anche lungo via Roma, un’arteria che ormai da anni contempla un semaforo rosso inutile, visto che questo impone l’alt alle auto per far passare un autobus che in realtà non transiterà affatto.