Homepage » Informazioni e news

Informazioni e news

Assicurazioni farlocche: i perché di una pratica tanto illegale quanto diffusa

Il fenomeno della pirateria stradale e’ in deciso e preoccupante aumento

Data: 15/01/2010

Assicurazioni farlocche: i perché di una pratica tanto illegale quanto diffusa

Sempre piu’ spesso la cronaca riporta fughe di automobilisti dal luogo del sinistro. E’ un atteggiamento sicuramente criminale che deve essere perseguito con la massima severità e per nessun verso tollerato. Non e’ infatti tollerabile che degli automobilisti non si fermino a prestare i primi soccorsi. Non dimentichiamo, infatti, che non e’ umanamente possibile valutare un potenziale danno fisico dall’entita’ dell’impatto. E poi anche se qwuesto fosse possibile moralmente l’allontanarsi e’ sicuramente scorretto. Ma perche’ ora questa abitudine sta’ prendent=do ssempre piu’ piede? I motivi sono duplici con risvolti penali di non poco conto.

Il primo e’ legato all’uso di sostanze  quali alcool o droghe che se riscontrate in circolo potrebbero comportare pesanti sanzioni economico/giudiziarie di pesante ripercussione sulla vita futura dell’automobilista. Si badi bene, non vi sono giustificazioni per chi si ponga alla guida in stato di ebbrezza o sotto il malefico influsso di sostanze ascrivibili all’ampio spettro dellgli stupefacenti. Il nostro dire e’ semplicemente dare una risposta ad un comportamento criminale ingenerato da un precedente comportamento delittuaso e cretino: il porsi alla guida in condizioni psicofisiche non ottimali.

Secondo motimo per indurre il conducente alla fuga e’ la mancata copertura assicuzativa. Qui la cronaca e’ piu’ benevola, piu’ incline alla tolleranza, per la ristrettezza economica che si e’ abbattuta sul mondo civile come una pandemia; chi non si assicura porta a giustificazione la mancanza di denaro. Noi non la pensiamo assolutamente in questo modo. Se non si hanno i soldi per coprire l’auto di assicurazuione e’ inevitabile non utilizzarla, fermarla. Come abbiasmo definito criminale il primo comportamento cosi’ definiamo criminale anche il secondo.

Mentre pero’ al primo problema e’ difficile porre rimedio trattandosi di abitudini distorte radicate sul territorio e soltanto con una capillare politica di controllo potremo, in un futuro, non proprio immedito, vedere una inversione di tendenza, per il secondo la creazione di una banca dati  che raccolga la copertura assicurativa di tutte le compagnie e riguardante tutto il parco circolante porrebbe gli orgasni di controllo in grado di verificare in tempo reale l’autenticita’ della copertura. In un’era di digitalizzazione creare certificati assicurativi farlocchi e’ semplice ed alla portata di tutti.

Se da un verso il computer e’ il mezzo per creare certificati falsi la stesso sitema informatico puo’ divenire l’arma per combattere e sconfiggere questa piaga sociale.